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per la riforma della banca mondiale

EDITORIALE - SE LA SOCIETA' CIVILE AVEVA RAGIONE... - Roma, 8 luglio 2010 - Ieri è arrivata la condanna condizionata per l'ENI per corruzione nel contesto delle attività di realizzazione del progetto di Bonny Island a gas naturale liquefatto in Nigeria. Dopo l'associata Hulliburton e la francese Techip, anche la SnamProgetti avrebbe scelto la via del patteggiamento con un'ammissione di colpa nei confronti delle autorità americane e riconoscendo la responsabilità negli atti di corruzione e di aver violato la legge americana. Vi sarebbe una condanna di 240 milioni di Dollari che la Eni è tenuta a pagare al Dipartimento della Giustizia americana...

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Scarsa trasparenza, insufficiente consultazione della societa' civile, mancato rispetto delle sue norme socio-ambientali, ed applicazione di un modello di sviluppo esclusivamente basato sul mercato, queste le principali critiche alla Banca.
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DIGHE DI GILGEL GIBE
LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI SI TIRA FUORI DA GIBE 3. E L’ITALIA CHE FA?
Roma, 21 luglio 2010 – La Banca europea per gli investimenti (BEI) ha ufficialmente dichiarato che non è più coinvolta in alcun modo nel progetto della diga di Gibe 3, in Etiopia. L’istituzione ha fatto presente che, dopo aver condotto delle valutazioni preliminari dal punto di vista tecnico e sugli impatti socio-ambientali, non ha intenzione di continuare l’iter previsto per la concessione di un prestito.
NUCLEARE
ITALIA-RUSSIA, ANDATA E RITORNO
Roma, 8 luglio 2010 – Si chiama Neman il nuovo teatro delle ambizioni di sviluppo dell’energia nucleare russa. E’ un paesino di duemila persone nell’enclave russo di Kaliningrad tra Polonia, Lituania e Mar Baltico. Nel 2008, dopo il fallimento dell’ultima industria cartiera della regione, il tasso di disoccupazione va alle stelle...
CAMBIAMENTI CLIMATICI
DISASTRI NATURALI ED ECONOMIA, IL SUD DEL MONDO IL PIÙ COLPITO
Roma, 14 luglio 2010 – Haiti e il Mozambico sono in cima alla lista dei paesi che corrono maggiori rischi di perdite economiche a causa dei possibili disastri naturali. Lo sostiene il Natural disaster economic loss index (Ndeli) che valuta l’impatto delle catastrofi naturali verificatesi dal 1980 ad oggi - quali terremoti, eruzioni vulcaniche, tempeste, alluvioni, tsunami, carestie, valanghe...
banca mondiale
L’ISTRUZIONE NEI PAESI POVERI NON E’ PIU’ UNA PRIORITA’
Roma, 8 luglio 2010 – Un nuovo rapporto dell’organizzazione di base Results denuncia come la Banca mondiale stia riducendo le quantità di denaro messe a disposizione per l’istruzione nei Paesi poveri. In particolare in Africa nel 2009 ci sarebbe stata una diminuzione dei fondi pari al 15 per cento.