Si chiama “Oil for Nothing” il video realizzato da Luca Tommasini e prodotto dalla CRBM sugli impatti delle attività estrattive delle multinazionali nel Delta del Niger. Nonostante le difficoltà legate alla diffusa militarizzazione del territorio, Tommasini è riuscito a raccogliere numerose testimonianze e immagini che evidenziano come il fenomeno del gas flaring (il gas bruciato in torcia collegato all’estrazione del petrolio) e gli sversamenti di greggio comportino degli effetti molto negativi sull’ambiente e sulle comunità locali. Il tutto senza che le oil corporation si curino troppo delle conseguenze nefaste delle loro operazioni.
Il documentario, della durata di circa 20 minuti, è stato proiettato per la prima volta la sera del 22 novembre a Roma, al cinema l’Aquila, dove oltre 200 persone hanno assistito alla serata dedicata alla Nigeria dalla CRBM, da Amnesty International e da Aktivamente.
Guarda il documentario:
Oil for Nothing from Luca Tommasini on Vimeo.
Tutti dovrebbero vedere questo video. Su grande schermo anche. Più e più volte. E ricordarselo almeno una volta al giorno. E andare a piedi.
Grazie Luca.
what a pitty it is not in English! Anyway, at least I can concentrate of the great soundtrack
ho intenzione di farlo vedere a scuola ai miei ragazzi. Trovo sia davvero illuminante per loro. Grazie
Grazie per aver creato questo documentario che rende molto chiara la situazione che l’avidita’ di tutti noi sta portando nel mondo, alla base di tutto questo consumo e produzione di olio c’e’ il consumo che noi ne facciamo.
Da consumatori dovremmo far sentire le nostre voci alle compagnie come la SHELL e l’AGIP, siamo noi che dobbiamo gridare che non intendiamo supportare questo scempio…come?
Forse smettendo di usare l’auto quando se ne puo’ fare a meno…forse facendo a meno di oggetti di plastica…forse facendo un vero e proprio sciopero…..TUTTI A PIEDI O IN BICICLETTA….io sono pronta…e gli altri?