Campagna Delta del Niger – Nigeria

La Nigeria è il principale esportatore di petrolio dell'Africa Sub-Sahariana, ma anche uno dei paesi più poveri del continente. Le multinazionali europee, tra cui l'italiana Eni, operano nel Delta del Niger dagli anni Sessanta, esportando verso i mercati di consumo la ricchezza di questa terra: circa il 20% del petrolio venduto sul mercato europeo proviene dalla Nigeria.

Banca mondiale fuori dal clima

La CRBM è tra i promotori di questa campagna internazionale che si oppone all’ingerenza della Banca mondiale nel negoziato sul clima e alla visione ideologica proposta dall’istituzione rispetto alla gestione della finanza per il clima.

Counterbalance – Riformare la Banca Europea per gli Investimenti

Counter Balance: Riformare la Banca Europea per gli Investimenti è una coalizione organizzazioni non governative di sviluppo e ambientaliste. I gruppi coinvolti nella campagna hanno una lunga esperienza nell’ambito della finanza per lo sviluppo, il lavoro di advocacy nei confronti delle istituzioni finanziarie internazionali (IFI) e sul monitoraggio dell’impatto di grandi progetti infrastrutturali.

Patagonia senza dighe

Obiettivo della campagna è sostenere dall’Italia la battaglia del Consiglio di Difesa della Patagonia per fermare il progetto HidroAysèn, che prevede la costruzione di cinque dighe sui fiumi Baker e Pascua nella Patagonia cilena. La campagna italiana intende esercitare pressione sull’ENEL, uno dei principali promotori del progetto, affinchè si ritiri e riorienti i suoi investimenti su progetti di energia pulita e sostenibile.

ZeroZeroCinque – per una tassa sulle transazioni finanziarie

La CRBM è tra i promotori della campagna zerozerocinque per l'introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie – TTF. La TTF è un'imposta estremamente ridotta – pari allo 0,05% - su ogni acquisto di strumenti finanziari. Il tasso minimo non scoraggerebbe i "normali" investimenti sui mercati. Ben diversa è la situazione per chi specula comprando e vendendo titoli nell'arco di pochi secondi o addirittura di millesimi di secondo e che dovrebbe pagare la tassa per ogni transazione. Il peso della tassa diventa progressivamente più alto tanto più gli obiettivi sono di breve periodo.