Postato il 21 feb, 2012 in
Editoriali |
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[di Elena Gerebizza] Grandi infrastrutture per uscire dalla povertà. A parlarne è la Banca Mondiale, che in seguito al G20 di Cannes dello scorso novembre ha pubblicato una revisione della propria strategia sulle grandi opere, intitolata “ Trasformazione attraverso le infrastrutture”.
Postato il 17 feb, 2012 in
Editoriali |
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[di Antonio Tricarico] Frau Merkel ha dovuto cancellare all'ultimo momento la visita a Roma prevista in data odierna per far fronte a un significativo scandalo di corruzione a casa propria. Il presidente della Repubblica Christian Wulff ha infatti dato le dimissioni ammettendo di aver accettato favori da un imprenditore. Uno smacco politico enorme...
Postato il 16 feb, 2012 in
Editoriali,
Finanza |
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A chi non è successo di imbestialirsi quando il proprio PC “si impalla” al punto che l'unico modo per riavviarlo è staccare alimentazione e batteria e ricominciare il tutto, perdendo magari gli ultimi lavori in corso? Questo è nulla in confronto a coloro che programmano e gestiscono i computer dell'highly frequency trading sui mercati finanziari.
Postato il 15 feb, 2012 in
Editoriali |
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I ritardi nella realizzazione della diga di Bujagali, in Uganda, potrebbero costare al Paese africano circa 450 milioni di dollari l'anno. Il mega impianto idroelettrico nei pressi delle fonti del Nilo Bianco, in una zona di enorme pregio naturalistico, ha una storia ultra-decennale punteggiata da ritardi, casi di corruzione, cambi di programma in corsa e soprattutto critiche molto pesanti.
Postato il 10 feb, 2012 in
Editoriali |
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In questi giorni ha sollevato molta indignazione la scoperta che la Deutsche Bank, tra i principali colossi bancari al mondo – nonché importante compratore del debito pubblico italiano – ha lanciato un nuovo titolo obbligazionario il cui rendimento ultimo è legato alla longevità di un gruppo scelto di anziani.
Postato il 8 feb, 2012 in
Editoriali,
Energia |
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Una piattaforma petrolifera della Chevron, sita a una decina di chilometri dalle coste dello stato nigeriano di Bayelsa, sta bruciando senza soluzione di continuità dal 16 gennaio scorso. Non è ancora chiaro se siano stati compiuti degli sforzi per domare le fiamme...
Postato il 2 feb, 2012 in
Editoriali |
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Qualora fosse portata a termine, la diga di El Quimbo inonderebbe uno dei territori più fertili dello stato colombiano di Huila. Centinaia di pescatori, contadini e lavoratori del comparto dei trasporti dipendono dal Magdalena, il fiume dove sorgerebbe l’impianto idroelettrico, per le loro fonti di sostentamento e per il loro lavoro.