ENEL, un modello energetico dannoso e incurante delle comunità locali

Roma, 30 aprile 2012 - Una enorme diga gonfiabile e una folta delegazione di rappresentanti di comunità italiane e straniere impattate dai progetti dell’Enel hanno accolto oggi gli azionisti della compagnia giunti presso la sede di Viale Margherita, a Roma, per il loro incontro annuale. L’assemblea degli azionisti della principale azienda energetica del nostro Paese è inoltre coincisa con il lancio della campagna “Stop Enel, per un nuovo modello energetico”, a cui hanno già aderito oltre sessanta realtà italiane e internazionali.

Dillo ad Alemanno, non svendere le quote di ACEA

La società civile di Roma non ci sta e rispedisce al mittente l’idea che l’amministrazione comunale possa vendere ai privati un ulteriore 21 per cento della sua quota dell’Acea. Per questo motivo negli ultimi giorni ha lanciato il sito web www.dilloadalemanno.it

L’Alta Corte del Cile a favore delle dighe in Patagonia

Confermando una sentenza emessa a ottobre dalla Corte d’appello di Puerto Montt, la Corte Suprema del Cile ha respinto i ricorsi presentati da organizzazioni ambientaliste insieme al senatore Antonio Horvath contro la costruzione di cinque mega-dighe nella Patagonia cilena. Il progetto HidroAysén dal 2007 deve fare i conti con la ferrea opposizione della popolazione dell’Aysén (1600 km a sud di Santiago), protagonista di una massiccia mobilitazione che si è estesa al Cile intero e ha visto scendere in piazza negli ultimi anni decine di migliaia di cittadini.

Una petizione globale per salvare Hasankeyf

In questi giorni è stata lanciata in tutto il mondo una petizione per chiedere al World Heritage Committee dell’UNESCO di adoperarsi in tutti i modi per salvare la storica città di Hasankeyf e centinaia di altri beni culturali nella valle del Tigri, nel Kurdistan turco. Il pericolo è costituito dalla diga di Ilisu, che qualora entrasse in funzione farebbe sì che luoghi sedi di insediamenti continui da oltre 10mila anni sarebbero sommersi per sempre.

Tariffe, privati e grandi dighe. La Green economy dell’oro blu

[di Caterina Amicucci] Sottoscritta dai governi la dichiarazione finale, al controvertice si contesta la finanziarizzazione dell'economia verde: così i beni comuni si trasformano in merce commercializzabile...

A Marsiglia si chiude il FAME e nasce la Rete Europea per l’Acqua Pubblica

[di Caterina Amicucci] Si è chiuso ieri con una grande e colorata manifestazione che ha attraversato il centro di Marsiglia il Forum Mondiale Alternativo dell’acqua. Contemporaneamente andava in scena ai margini della città il consueto carnevale locale, che quest’anno è stato finanziato delle multinazionali riunite nel Consiglio Mondiale dell’Acqua, l’organizzazione privata organizzatrice del foro ufficiale, ed è stato così costretto a partire dal Palazzo dei Congressi sede dei lavori.

World Water Forum: arrestati due attivisti italiani

Durante la prima giornata di lavori del World Water Forum di Marsiglia gli attivisti dell'acqua bene comune sono stati circondati dalla polizia, che li tiene tuttora bloccati nei pressi dell’entrata del forum ufficiale. Nel frattempo almeno una decina di persone, tra cui anche Caterina Amicucci (CRBM) e Marek Rembowski (Amisnet) sono stati fermati...

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