Colombia, una diga contro la vita

“Martedì 14 febbraio, il Municipio di Paicol, nel dipartimento colombiano di Huila, ubbidendo ad un ordine di Emgesa, intende sgombrare con la forza le comunità colpite dal progetto idroelettrico El Quimbo per deviare il fiume Magdalena in barba alla popolazione e alla legalità. Fiumi per la vita, non per la morte!”

La lotta per il diritto all’acqua in Perù

“Che a Lima si sappia che sul progetto Conga sono state dette menzogne, sostenendo che a Cajamarca ci sono contadini manipolati, ignoranti, nemici degli investimenti. Che sappiano che siamo cittadini e reclamiamo il nostro diritto a vivere in pace, nel rispetto di un modello di sviluppo basato sull’agricoltura, l’allevamento, il turismo e sulla regolamentazione delle attività minerarie”.

Grand Inga, la diga che lascia gli africani al buio

Nel novembre del 2011 i governi di Sud Africa e Repubblica Democratica del Congo hanno siglato un’intesa per la costruzione della diga di Grand Inga. Un’opera mastodontica, ideata per imbrigliare gli abbondanti e impetuosi flussi delle cascate di Inga, a 225 chilometri da Kinshasa, lì dove l’immenso fiume Congo compie un salto di quasi un centinaio di metri.

Bujagali, il sonno della BEI

La rete internazionale Counter Balance, della quale fa parte anche CRBM, ha deciso di rivolgersi all’Ombudsman Europeo per denunciare l’inefficienza del Complaints Office della Banca Europea per gli Investimenti. Sono due anni, infatti, che Counter Balance attende una risposta dall’ufficio preposto dalla Banca a valutare eventuali richieste di chiarimenti da parte delle realtà della società civile su progetti finanziati dall’istituzione.

La Banca alla conquista dell’acqua

[di Luca Manes] La Banca mondiale ha una nuova missione: quella di privatizzare i settori idrici di tutti i Paesi dell’orbe terracqueo. Per farlo ha messo in piedi una partnership con le principali multinazionali coinvolte nel business dell’acqua, tra le quali figurano Veolia, Coca Cola e Nestlé.

I soldi della BEI per una diga che scricchiola prima di iniziare a funzionare

Le turbine dell’impianto idroelettrico di Dos Mares, finanziato con un prestito di 220 milioni di dollari dalla Banca europea per gli investimenti e promosso da due società sussidiarie della francese GDF Suez, sono crollate a seguito delle violente piogge che la scorsa settimana hanno investito il territorio di Panama

La grande partita delle dighe in Etiopia

[di Luca Manes] In Etiopia non sono ancora terminati i lavori per la realizzazione della diga Gibe III che già si è iniziata la costruzione di una nuova, mastodontica, centrale idroelettrica. Il suo nome, molto enfatico, è Millennium. Entrambe le opere vedono un ruolo di primo piano della compagnia italiana Salini.