Dov’è il tasto per resettare la finanza globale?

A chi non è successo di imbestialirsi quando il proprio PC “si impalla” al punto che l'unico modo per riavviarlo è staccare alimentazione e batteria e ricominciare il tutto, perdendo magari gli ultimi lavori in corso? Questo è nulla in confronto a coloro che programmano e gestiscono i computer dell'highly frequency trading sui mercati finanziari.

Briefing: “Towards a Global Financial System fit for development”

Questo briefing racchiude le principali raccomandazioni che i partner del progetto "Towards a Global Financial System fit for development" cofinanziato dalla Commissione europea, e di cui CRBM è parte, hanno sviluppato negli ultimi tre anni nei confronti del Parlamento europeo ed altri decisori politici nei paesi membri nell'ambito del dibattito europeo sulla regolamentazione finanziaria dei mercati internazionali.

Banca mondiale, prestiti agli Stati subordinati ai risultati

La Banca mondiale ha annunciato una nuova tipologia di prestiti a favore dei Paesi che ne faranno richiesta. Si tratta di linee di credito che saranno subordinate al raggiungimento di una serie di risultati considerati elementi-chiave per valutare il reale sviluppo sociale ed economico...

Gli avvoltoi sopra Atene

[di Antonio Tricarico] Dopo la brusca interruzione di venerdì scorso, oggi riprendono i negoziati tra i creditori della Grecia e il governo di Atene sulla ristrutturazione del debito del paese. I governi europei hanno chiesto alle banche e ai creditori privati di rinunciare “volontariamente” fino al 50 per cento del loro debito, anche se secondo i mercati questo al momento vale solamente il 20 per cento del valore iniziale.

Incontro con Occupy London

[di Luca Manes] Nella spianata della St Paul’s Churchyard sono circa 200 le tende di Occupy London sferzate dal vento freddo che sale dal Tamigi, a pochi metri da uno dei luoghi simbolo della capitale inglese. È ormai oltre un mese, per l’esattezza dalla fatidica data del 15 ottobre, che gli attivisti hanno messo in piedi il loro accampamento, nonostante la totale avversione della City of London Corporation.

La BEI non vuol dire trasparenza

[di Luca Manes] Si chiama Aid Transparency Index ed è stato appena pubblicato dall’organizzazione no profit inglese Publish What You Fund. È il nuovo strumento che analizza il grado di trasparenza – o di opacità – delle istituzioni finanziarie internazionali. Delle 58 entità esaminate, due sono di particolare rilievo per i cittadini europei: la Banca europea per gli investimenti (BEI) e la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS).

Chi salverà le banche europee?

[di Antonio Tricarico] In attesa che Francia e Germania svelino i dettagli del loro nuovo piano per risolvere la crisi oramai strutturale dell'area euro – piano che sarà discusso al prossimo consiglio europeo del 23 ottobre – come ormai tradizione il vertice dei ministri delle finanze dei Paesi del G20 si è risolto con un nulla di fatto.

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