Banca Mondiale, è ora di dire stop al land grabbing!

Roma, 23 aprile 2012 – La Banca mondiale sta giocando un ruolo di primo piano nella promozione di politiche volte a favorire la concentrazione e acquisizione di larga scala da parte di pochi investitori privati delle terre, che si traduce nel fenomeno ormai diffuso a livello planetario del land grabbing. Viste le disastrose conseguenze che questo provoca sulle comunità locali e sull’ambiente, è giunto il momento che la Banca Mondiale torni sui suoi passi e smetta di agevolare il land grabbing.

29 marzo 2012 – Terra bene comune al Valle

TERRA BENE COMUNE NO ALLA VENDITA DELLE TERRE PUBBLICHE SÌ ALLA CUSTODIA DEI BENI COMUNI Questo recita la campagna lanciata da GENUINO CLANDESTINO. Giovedì 29 MARZO AL TEATRO VALLE ORE 20.30 terra/Terra e Genuino Clandestino organizzano insieme al Teatro Valle Occupato e Roma Tarantella Festival una serata...

Attività estrattive e land grab, un binomio pericoloso

Più attività estrattive uguale a più accaparramento di terre. È l’equazione che si desume leggendo l’ultimo rapporto della Gaia Foundation, presentato la scorsa settimana a Londra, presso il Parlamento britannico.

Etiopia, un appello contro il land grab e i soprusi del governo

L’Ong statunitense Cultural Survival/Global Response lancia un’azione urgente per chiedere agli Usa, al Regno Unito e al’Unione europea di rivedere le loro relazioni con il governo etiope, accusato di affamare con le sue politiche una larga fetta della cittadinanza.

Speculazione sul cibo, in prima fila c’è anche Unicredit

Roma, 12 gennaio 2012 - Una ricerca di Friends of the Earth e di altre Ong europee svela il ruolo delle istituzioni finanziarie nel controverso business delle commodities alimentari e dell’accaparramento delle terre

L’accaparramento responsabile di terre – parola di Banca Mondiale

[di Giulia Franchi] La Banca Mondiale è la banca per i poveri. Accantonato l’ossimoro, viene da chiedersi chi sono, oggi, i sempre più poveri a cui la crisi globale dal 2007 sta dando il colpo di grazia e che la Banca Mondiale avrebbe il compito di accompagnare in questa fase di crisi acuta.

Il grande gioco della fame

In occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, Altreconomia Edizioni presenta: "Il Grande Gioco della Fame". Scommettere sul cibo e divertirsi con la finanza speculativa: le regole di un “gioco” cinico e assai attuale. Andrea Baranes spiega con crudele chiarezza come si guadagna molto denaro affamando interi popoli.

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