La Banca mondiale
nasce nel 1944 con la Conferenza di Bretton Woods. Inizio' sostenendo la
ricostruzione dei paesi devastati dalla guerra per poi occuparsi principalmente
di politiche di sviluppo e lotta alla povertà, finanziando progetti
quali dighe, miniere, centrali elettriche, piani di aggiustamento strutturale
e l'espansione degli investimenti privati (nel solo 1999, ha investito
29 miliardi di dollari). L'Italia partecipa con fondi pubblici e propri
rappresentanti nel Consiglio direttivo. Scarsa trasparenza, e insufficiente
consultazione della societa' civile, mancato rispetto delle sue norme socio-ambientali,
ed applicazione di un modello di sviluppo esclusivamente basato sul mercato,
queste le principali critiche delle campagne di protesta di organizzazioni
non governative e movimenti sociali. Presidente della Banca mondiale e'
James Wolfensohn, americano.
Il documento di CRBM sulla riforma delle
Istituzioni Finanziarie Internazionali, presentato in occasione dell'audizione
dell'Indagine conoscitiva sul
funzionamento
delle
istituzioni finanziarie internazionali al Senato della
Repubblica
(13 novembre 2002)
CRONOLOGIA
DELL'ATTIVITA' DELLA BANCA MONDIALE
Gennaio
2004
1944 - USA : nascono Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale
1947 -
Indonesia : L'Olanda riceve prestiti dalla Banca Mondiale per un valore di 195
milioni di dollari che le permettono di dirottare fondi pubblici per il
finanziamento della repressione della lotta del popolo indonesiano per
l'indipendenza. L'esercito coloniale olandese, forte di 145.000 soldati, viola
le convenzioni delle Nazioni Unite.
1947 -
Europa : Gli sforzi della Banca Mondiale per la ricostruzione dopo la guerra
mondiale si esauriscono in quattro prestiti (concessi a Francia, Danimarca,
Lussemburgo ed Olanda) per un totale di 497 milioni di dollari, contro gli oltre
41 miliardi di dollari distribuiti dal Piano Marshall fino al 1953.
1948 -
Il terzo rapporto annuale della Banca fissa le priorità di finanziamento per i
paesi in via di sviluppo: progetti di infrastrutture nei settori trasporti,
energia ed acque.
1960 -
USA : Viene creata la IDA (International Development Agency), uno sportello
della Banca Mondiale che concederà prestiti a tasso agevolato ai paesi più
poveri;
1964
Thailandia: La Banca finanzia la diga di Bhumibol, che causa l'espulsione di
3000 persone dalle proprie terre. Al 1994 queste popolazioni ancora non avevano
ricevuto un risarcimento;
1964 -
Brasile : Dopo un colpo di stato militare la Banca Mondiale decide di aumentare
il volume di prestiti al paese. Alla metà degli anni 70 la Banca avrà concesso
al Brasile crediti per circa mezzo miliardo di dollari. In precedenza la Banca
si era rifiutata di concedere prestiti al governo eletto democraticamente del
primo ministro Goulart;
1965 -
Sudafrica: Il regime dell'apartheid ottiene 20 milioni di dollari in prestiti
dalla Banca Mondiale nonostante le Nazioni Unite avessero votato molte
risoluzioni contrarie alla concessione di aiuti allo sviluppo al paese.
1968 -
Indonesia: La Banca inizia a concedere prestiti al regime militare di Suharto,
insediatosi dopo un colpo di stato sanguinoso che rovesciò il governo civile e
causò la morte di circa mezzo milione di persone.
1968-1982
- Malesia: La Banca Mondiale presta 152 milioni di dollari alla Federal Land
Development Authority. Centinaia di migliaia di ettari di foresta tropicale
vengono rasi al suolo per lo sviluppo di piantagioni da esportazione. La
penisola Malesiana perde il 6,5% delle sue foreste.
1969 -
Indonesia: La Banca inizia a finanziare i programmi di Transmigrasi, che alla
fine costeranno oltre mezzo miliardo di dollari. Scopo di questi programmi era
quello di spostare milioni di persone verso le isole meno popolate. I programmi
di Transmigrasi hanno causato la distruzione delle foreste (oltre 40.000 kmq di
foreste - oltre un terzo delle foreste tropicali del pianeta) e delle abitudini
di vita di molte comunità di popoli indigeni. Tra il 1976 ed il 1986 la Banca
concede 630 milioni di dollari per reinsediare 3,5 milioni di persone. Nel 1986
, dopo anni di campagne di protesta in Indonesia ed altri 10 paesi, la Banca
interrompe i finanziamenti per nuovi insediamenti;
1970 -
USA : Per la prima volta la quantità di denaro che rientra nelle casse della
Banca dai paesi in via di sviluppo come pagamento dei prestiti supera quella
concessa dalla Banca agli stessi.
1972 -
Romania: La dittatura di Ceausescu viene premiata con la concessione di molti
prestiti per la politica perseguita dal governo "verso il progresso del
popolo Rumeno". Al 1982 la Romania sarà uno dei paesi che avranno ricevuto
la maggior proporzione di prestiti dalla Banca, per un totale di 2,4 miliardi di
dollari.
1972 -
Svezia: Il Presidente della Banca Mondiale Robert McNamara dichiara che le
misure previste per mitigare l'impatto ambientale erano state messe in atto con
successo per ogni prestito per il quale le stesse si erano rese necessarie. Nel
1984 una nota interna della Banca relativa ad un incontro dei vice presidenti
conclude che "abitudinariamente le questioni ambientali non sono
considerate...la Banca non ha la capacità di condurre un'attività settoriale
nel campo ambientale come routine..."
1973 -
Cile: La dittatura del generale Pinochet riceve molti prestiti dopo aver
destituito il governo Allende che a sua volta non riuscì ad ottenere alcun
finanziamento dalla Banca.
1973 -
Ruanda: la Banca concede il primo di due prestiti per progetti di sviluppo nei
settori agricoltura e allevamento utilizzati dal governo controllato dagli Hutu
per occupare le terre della minoranza Tutsi ed Hima, contribuendo così
direttamente all'inasprimento del conflitto etnico.
1973 -
USA: Il Presidente della Banca Robert MacNamara annuncia la nuova missione della
Banca: la lotta alla povertà assoluta che opprime 700 milioni di persone nei
paesi clienti della Banca. MacNamara ed afferma che esiste l'obbligo morale di
garantire loro assistenza allo sviluppo.
1974 -
USA - Sotto pressione da parte del Congresso USA, la Banca istituisce il
cosiddetto OED (Operations Evaluation Department) che dovrà valutare l'esito
dei progetti finanziati in passato. Il primo direttore dell'OED minaccia più
volte le dimissioni a causa delle interferenze dello staff della Banca volte ad
impedire una valutazione indipendente dei progetti.
1976 -
Pakistan: Un prestito della Banca Mondiale per la costruzione della diga di
Tarbela in Pakistan cuaserà l'espulsione forzata di 300.000 persone della loro
terre. La diga venne costruita dalla compagnia Italiana IMPREGILO/Cogefar-Impresit
1977-1987
India - La Banca concede un totale di 4 miliardi di dollari in 15 prestiti per
la National Thermal Power Corporation (NTPC) per la costruzione di 8 centrali
elettriche a carbone. 140.000 poveri vengono espulsi dalle loro terre senza
essere risarciti. Nel 1988 15.000 persone manifestano a Singrauli, sito di una
delle centrali finanziate dalla Banca. Nel 1993 la Banca approva un prestito di
400 milioni di dollari al NTPC per intensificare l'estrazione di carbone e la
produzione di energia fossile. Questo é il primo di una serie di prestiti che
finanzieranno progetti nel settore energetico che da soli contribuirebbero ad
aumentare di oltre il 3% il volume di emissioni di gas serra in tutto il mondo.
Nonostante l' opposizione di USA, Austria, Belgio e Germania, il prestito viene
approvato senza considerare alcun progetto alternativo di conservazione
energetica.
1978 -
India: La Banca concede prestiti per un ammontare pari a 451 milioni di dollari
per le dighe sull'alto Krishna, che causeranno l'espulsione di 220.000 persone
dalle loro terre in una delle regioni più povere del paese. E' stato calcolato
che le prime 100.000 persone espulse videro il loro reddito ridursi del 50%.
1979 -
Turchia: La Banca concede il primo prestito di Aggiustamento Strutturale
1979 -
Argentina: La Banca concede il primo di tre prestiti per un totale di un
miliardo di dollari per la costruzione della diga di Yacyreta sul fiume Parana
tra Argentina e Paraguay. Ambedue i paesi erano al momento del primo prestito
sotto dittatura militare. La prima tranche vene spesa prima dell'inizio della
costruzione, che durò per 15 anni, e causo' l'espulsione di oltre 50.000
persone. Il presidente Menem ribattezzò il progetto "un monumento alla
corruzione". La diga viene costruita dall'impresa italiana IMPREGILO/Cogefar-Impresit.
1979 -
Filippine: La Banca cautamente abbandona il progetto idroelettrico sul fiume
Chico, che prevedeva la costruzione di quattro dighe e l'espulsione di 100.000
indigeni dei popoli Bontoc e Kalinga. Una campagna di azioni dirette, proteste
di massa ed atti di disobbedienza civile da parte delle popolazioni convolte nel
progetto portò il primo ministro Virata ad ammettere nel 1981 che "una
delle quattro dighe previste...non verrà costruita perché la gente é
contraria..." In seguito a quest'esperienza, la Banca inizia un processo di
revisione interna delle sue linee guida sui popoli tribali minacciati dalo
sviluppo.
1980 -
USA: La Banca pubblica la sua prima serie di linee guida sul reinsediamento
forzato, che prevede l'obbligo per chi riceve prestiti dalla Banca di preparare
piani di reinsediamento che garantiscano la riabilitazione economica delle
popolazioni coinvolte.
1981 -
Brasile: I prestiti della Banca Mondiale per il progetto Polonoroeste finanziano
l'apertura di strade nella foresta Amazzonica, con conseguente deforestazione ed
aumento delle minacce alla sopravvivenza dei popoli indigeni. I prestiti per un
ammontare di 443 milioni di dollari erano destinati ad aprire una strada di
1.500 kilometri, favorire la colonizzazione delle aree di frontiera nella
foresta pluviale amazzonica, creare aree protette, e demarcare le terre
indigene. Oltre 400.000 coloni invasero lo stato di Rondonia - il tasso di
deforestazione aumenta. Le terre di 40 popoli indigeni sono minacciate - i casi
di malaria raggiungono quota 300.000; Dopo forti pressione del movimento
ambientalista, la Banca decide di sospendere i prestiti per il Polonoroeste.
1981 -
Brasile: L'IFC si impegna a fornire un credito di 8 milioni di dollari alla
Cobrape, una società della quale detiene quote azionarie per un progetti di
irrigazione di risaie. A partire dal 1984 oltre 100 famiglie di contadini
resistono all'espulsione dalle loro terre. Nel 1987 i contadini convincono un
procuratore distrettuale ad iniziare una procedura penale contro la compagnia
colpevole di aver inviato killer per picchiare i contadini, distruggere le loro
terre e proprietà ed obbligarli a firmare gli atti d concessione delle loro
terre. Nel 1986 la Commissione Pastorale della Terra informa l'IFC delle
ripetute violazioni dei diritti umani. Tuttavia l'IFC non contatterà mai il
procuratore distrettuale. Nel 1992 l'IFC si ritira silenziosamente dal progetto
dopo aver investito 4 milioni di dollari.
1982 -
Messico: inizio della crisi debitoria, che tuttora affligge il popolo messicano,
e che trasformerà Banca e Fondo monetario in esattori dei crediti a vantaggio
dei governi occidentali e delle banche private. La Banca mondiale annuncia un
piano speciale di azione per aumentare il volume di finanziamenti per le grandi
infrastrutture ai paesi in crisi economica. I primi piani di aggiustamento
strutturale vengono lanciati insieme al Fondo Monetario Internazionale. L'UNICEF
denuncia l'impatto delle politiche della Banca Mondiale sulla nutrizione, salute
ed istruzione di decine di milioni di bambini nei paesi in via di sviluppo.
1982 -
Brasile: un prestito della Banca Mondiale di 305 milioni di dollari finanzia
l'estrazione di ferro dalla miniera di Carajas, nello stato di Parà, la
costruzione di una ferrovia di 780 kilometri ed un porto sulla costa. Il
progetto aumenterà le tensioni sociali nella zona e causerà la distruzione di
oltre 30.000 kmq di foresta tropicale Amazzonica. Nel 1982 le ONG Brasiliane
intentano una causa civile chiedendo il risarcimento dei danni. Nel 1990 il
Parlamento Europeo raccomanda il biocottaggio del ferro e ghisa provenienti
Carajas da parte della Comunità.
1982 -
Thailandia: La Banca Mondiale abbandona il progetto di Nam Choam (70 milioni di
dollari) allorché il governo nomina una commissione per studiare gli impatti
sociali ed ambientali. Il progetto viene definitivamente abbandonato nel 19988
dopo una serie di proteste popolari.
1982 -
India: Viene approvato il progetto di 187 milioni di dollari per la costruzione
della diga di Subernarekha, nonostante la brutale repressione delle
manifestazioni di protesta contro il reinsediamento forzato di 68.000 persone e
l'uccisione di 5 dimostranti da parte della polizia. Una campagna di
disobbedienza civile con scioperi della fame e dimostrazioni nonviolente ritarda
il completamento del bacino collettore per due anni. Nel 1991 due persone
perdono al vita allorché il bacino inizia a riempirsi improvvisamente. Nel 1993
la Banca Mondiale abbandona il progetto Subernarekha.
1983 -
USA: Con due giorni di audizioni presso il Congresso, inizia la campagna delle
Associazioni ambientaliste ed organizzazioni nongovernative sulla trasparenza e
la responsabilizzazione della Banca riguardo l'impatto sociale ed ambientale
delle proprie politiche. Da allora ONG in tutti i principali paesi donatori
lavorano con partner nei paesi che ricevono prestiti, facendo pressioni sui
propri governi e sulla Banca per ottenere riforme radicali delle politiche di
cooperazione multilaterale.
1983 -
India: Un progetto di Silvicoltura Sociale (Social Forestry) finanziato dalla
Banca Mondiale con 27 milioni di dollari, promuove l'espansione di piantagioni
monocolturali di eucalipto e preclude alle popolazioni locali l'accesso alle
terre. La protesta popolare porta ad un successo: nel 1987 la Corte Suprema
Indiana vieta al governo dello Stato di Karnataka di cedere le terre pubbliche.
1984 -
Ghana: Un progetto di 24 milioni di dollari per la riabilitazione delle attività
di esportazione favorisce la modernizzazione delle pratiche di taglio del
legname e di trasformazione, a vantaggio delle imprese straniere che operano nel
paese. Nel 1987 il volume di taglio aumenta dell'80%. La deforestazione provoca
danni alle economie locali di sussistenza.
1984 -
Jamaica: La protesta scoppia nelle strade del paese dopo l'aumento dei prezzi di
benzina deciso in seguito alle raccomandazioni di Banca Mondiale e Fondo
Monetario Internazionale per la ristrutturazione dell'economia jamaicana. Le
donne che lavorano nelle fabbriche di prodotti per l'esportazione e non
appartengono ad alcun sindacato guadagnano mezzo dollaro l'ora.
Il
responsabile della Banca Mondiale per i Caraibi afferma: "la Banca Mondiale
conosce meglio delle associazioni locali di donne i bisogni dell'economia
jamaicana. Non possiamo dirigere lo sviluppo dell'economia jamaicana sulla base
dei bisogni delle donne di Kingston."
1985 -
India: I prestiti della Banca Mondiale per le dighe di Sardar Sarovar nella
valle di Narmada, che causerebbero l'espulsione di 200.000 persone dalle proprie
terre, provocano una serie di dimostrazioni di massa ed iniziative legali che
dureranno per anni, finché la Banca non deciderà di lanciare una revisione
indipendente del progetto. La Commissione di inchiesta Morse condannerà in
pratica ogni aspetto relativo al coinvolgimento della Banca nel progetto.
Gli
abitanti dell'area più volte si dichiararono pronti a restare nelle loro case e
farsi travolgere dalle acque piuttosto che lasciare la propria terra. La
repressione violenta delle manifestazioni di protesta da parte della polizia
porta alla morte di due dimostranti. Nel 1990 il Giappone decide di sospendere
il proprio contributo bilaterale alla costruzione della diga. Nel 1992,
nonostante le raccomandazioni del Rapporto Morse, la Banca continua ad erogare
fondi al governo indiano finché nel marzo del 1993, di fronte alle dure
condizioni richieste dalla Banca lo stesso ritirerà la richiesta per il
prestito residuo di 170 milioni di dollari;
1985 -
Indonesia: La Banca Mondiale approva un prestito di 156 milioni di dollari per
la costruzione della diga di Kendung Ombo. Molte delle 22.000 persone obbligate
lasciare le proprie terre vengono reinsediate nelle regioni del progetto
Transmigrasi. Nel 1989 il bacino della diga inizia a riempirsi benché 5000
persone fossero rimaste nelle loro terre per protestare. Nel 1994 la Corte
Suprema Indonesiana intima al governo di pagare un risarcimento danni alle
popolazioni locali.
1985 -
Bolivia: 15 giorni di sciopero e disordini causati dall'aumento nei prezzi di
benzina e generi alimentari richiesto dalle misure di aggiustamento strutturale
ideate e finanziate dalla Banca Mondiale e dal Fondo Monetario.
1986 -
Zambia: "Rivolta del pane" nelle cittadine minerarie prossime ai
giacimenti di rame, causata da un aumento del 120% del prezzo dei generi
alimentari di prima necessità. Il Presidente Kaunda dichiara che le condizioni
incluse ai piani di aggiustamento strutturale della Banca e del Fondo Monetario
Internazionale sono intollerabili.
1986 -
Brasile: Un prestito di 500 milioni di dollari nel settore energetico é
utilizzato per completare una serie di dighe che inonderanno la foresta vergine
Amazzonica.
1987 -
Il presidente della Banca Mondiale Barber Conable ammette che la Banca è stata
"parte del problema in passato" ed annuncia una serie di riforme delle
politiche ambientali; Lo staff addetto all'ambiente passa da 6 a oltre 100 unità.
1988 -
Brasile: Il leader sindacale Chico Mendes prevede che il progetto Rondonia
Natural Resources Management dell'ammontare di 167 milioni di dollari, ideato
per risolvere i problemi creati dal progetto Polonoroeste avrà gli stessi
risultati disastrosi. Nel 1994 il forum delle ONG dello stato di Rondonia chiede
che la Banca Mondiale sospenda la concessione del finanziamento. Il progetto
avrebbe aumentato l'estrazione illegale di legname, causato l'invasione delle
terre indigene ed il governo locale non aveva rispettato i termini dell'accordo
con la Banca. Nel 1995 viene intentata una causa presso l'Inspection Panel della
Banca Mondiale. Dapprima la Banca tenta di respingere la richiesta fatta dal
Panel di effettuare un' indagine completa del progetto, ma nel 1996 il
Presidente Wolfensohn ammette gli errori della Banca, e nel giugno del 1996 in
un incontro in Brasile si inizia a discutere una revisione del progetto al fine
di renderlo più consono agli interessi e necessità delle popolazioni locali.
1989 -
Venezuela : Oltre 300 persone vengono uccise durante manifestazioni di piazza ai
drastici aumento dei prezzi di carburante e trasporti pubblici causato dalle
misure di ristrutturazione economica imposte per soddisfare le condizioni
contenute nei piani di aggiustamento strutturale di Banca Mondiale e Fondo
Monetario.
1990 -
Nonostante molti studi dimostrino come l'efficienza energetica sia la modalità
più economica per produrre energia, dal 1980 al 1990 meno dell'1% dei progetti
della Banca Mondiale nel settore energetico sono destinati all'efficienza e la
conservazione energetica. Degli oltre 35 miliardi di dollari investiti dalla
Banca in progetti per la gestione delle risorse idriche dal 1981 al 1990 solo lo
0,4% sono destinati all'irrigazione su piccola scala, lo 0,6% a progetti di
gestione dei bacini idrici ed il 2,3% alla conservazione, nonostante il fatto
che da più parti ormai é riconosciuto che i progetti su piccola scala
soddisfano le necessità delle popolazioni locali a costi notevolmente
inferiori. Uno studio della Fondazione Ford descrive la Banca come affetta da
"gigantismo".
1990
Cina: La Banca riprende a concedere prestiti dopo un'interruzione di 8 mesi in
seguito al massacro di Piazza Tien An Men.
1990 -
Costa d'Avorio: Un progetto per lo sfruttamento delle risorse forestali
finanziato da un prestito di 80 milioni di dollari da parte della Banca Mondiale
faciliterebbe l'espansione delle attività delle compagnie del legname straniere
in mezzo milione di ettari di foresta tropicale, causando il reinsediamento di
almeno 40.000 abitanti della foresta. La Banca Mondiale descrive questo progetto
come un progetto per la tutela dell'ambiente.
1991 -
Thailandia: La Banca Mondiale inizia a concedere prestiti per la diga di Pak Mun,
che crea squilibri all'ecosistema del fiume Mekong, noncurante della vasta
opposizione in Thailandia ed in tutto il mondo. La diga di Pak Mun é stata
costruita dall'impresa italiana Vianini.
1991 -
Lesotho : La Banca Mondiale concede un prestito di 110 milioni di dollari per il
Lesotho Highlands Water Project, benché lo stesso comporti l'inondazione di
importanti aree archeologiche, l'espulsione di pastori e contadini poveri e
minacce alle specie in via di estinzione. I gruppi locali si oppongono al
progetto che dirotterebbe le acque verso il Sudafrica. La fase 1A relativa alla
costruzione della diga di Katse, la più grande mai costruita in Africa, alta
185 metri, costa 2,5 miliardi di dollari. La diga di Katse é stata costruita
dalla impresa Italiana IMPREGILO.
1991 -
Honduras: Il sindacato dell'azienda nazionale per l'energia elettrica sciopera
contro l'accettazione da parte del governo del piano di privatizzazione e
riduzione del personale imposto dalle politiche di aggiustamento strutturale di
Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale. Oltre 700 lavoratori vengono
licenziati in tre mesi, ed il sindacato chiude.
1991 -
India: Banca e IFC prestano oltre 200 milioni di dollari per una centrale
termoelettrica da 500 Megawatt in una regione abitata da gruppi tribali per
produrre energia destinata alla città di Bombay. I gruppi locali fanno causa
alla compagnia elettrica presso l'Alta Corte di Bombay e la Corte Suprema
Indiana.
1991 -
Messico: La Banca Mondiale decide di non finanziare il progetto per la
costruzione della diga di San Juan Tetelcingo che il governo messicano cancella
dopo una serie di proteste popolari a Città del Messico e di blocchi stradali.
La diga avrebe causato l'espulsione di 28000 Indiani ed avrebbe sommerso un
importante sito archeologico risalente al 1400 A.C.
1992 -
Washington - DC - In quello che viene definito "il memorandum infame"
l'allora Capo del Dipartimento Economico della Banca, Larry Summers, poi
sottosegretario al Tesoro nell'amministrazione Clinton, descrive l'esportazione
di industrie inquinanti dal Nord alle vaste aree sottoinquinate del Sud come
metodo razionale per aumentare lo sviluppo industriale e ridurre il peso
dell'inquinamento nel Nord del pianeta;
1992 -
Cile: La IFC approva un pacchetto di finanziamento per un valore di 124.9
milioni di dollari per il progetto della diga di Pangue sul fiume Bio Bio dopo
due anni di proteste locali ed internazionali. Nel 1993 oltre 2000 persone che
si oppongono alla costruzione della diga si incontrano con rappresentanti di
sette comunità indigene Pehuenche in quello che viene definito un "atto
simbolico in difesa dell'identità culturale e delle terre dei popoli indigeni
del Cile". Nel 1995 l'Inspection Panel della Banca Mondiale respinge una
richiesta di indagine sul progetto, affermando che la sua giurisdizione non
include i progetti dell'IFC.
1992 -
I paesi in via di sviluppo pagano alle imprese dei paesi industrializzati 195
milioni di dollari in beni e servizi per progetti collegati a prestiti della
Banca Mondiale in più dell'ammontare netto di prestiti che ricevono dalla Banca
stessa
1992 -
Brasile: Nel corso del Summit di Rio su Sviluppo ed Ambiente, la Banca Mondiale
riesce a ottenere tramite il Global Environment Facility (che virtualmente
controlla anche se composto da BM, UNEP ed UNDP) il controllo dei fondi per
l'attuazione degli impegni presi dagli stati con la ratifica delle Convenzioni
su Clima e Biodiversità. Da una parte la Banca investe in progetti che
aumentano l'emissione di gas-serra o distruggono la biodiversità, e dall'altra
riceve fondi per risolvere i problemi che essa stessa causa. Le associazioni
ambientaliste di tutto il mondo protestano per la mancanza di trasparenza nelle
attività delle fase pilota del GEF.
1993 -
Un rapporto interno della Banca, il rapporto Wapenhans, conclude che il 37% di
tutti i progetti finanziati dalla Banca sono da considerarsi insoddisfacenti
secondo gli stessi parametri finanziari della Banca, e che il 78% di tutte le
condizioni finanziarie accluse ai progetti non sono state soddisfatte. Altri
rapporti interni rivelano che oltre 2 milioni di persone sono state espulse
dalle loro terre in seguito a progetti finanziati dalla Banca.
1993 -
Cina: nonostante le continue violazioni dei diritti umani, la Cina riceve in un
solo anno 3,17 miliardi di dollari, e diventa il cliente più importante della
Banca.
1993 -
Kenya: La massiccia opposizione delle comunità locali porta alla cancellazione
del progetto di BM e GEF sul fiume Tana dell'ammontare di 6,2 milioni di
dollari.
1993 -
Ecuador : L'opposizione delle ONG locali porta alla cancellazione di un progetto
di riforestazione di 2,5 milioni di dollari della Banca Mondiale e del GEF.
Un'indagine indipendente rileva che il progetto avrebbe arrecato seri danni alla
biodiversità ed ai popoli indigeni.
1993 -
Polonia: Vengono approvati due progetti per la protezione della foresta secolare
di Bialowiecza: uno della Banca Mondiale di 146 milioni di dollari ed uno del
GEF di 4,5 milioni di dollari. Le ONG locali condannano la mancata
partecipazione delle comunità locali. Il progetto non farebbe nulla per
interrompere l'espansione indiscriminata delle attività di taglio, di cui é
previsto un incremento del 25%.
1993 -
Uno studio indipendente della fase pilota del GEF commissionato dai governi
finanziatori rileva che la gestione del GEF é estremamente inefficiente e non
trasparente. Il documento raccomanda la sospensione dei finanziamenti del GEF
finché non fosse attuata una radicale riforma dell'istituzione.
1993 -
Washington DC: La Banca decide di istituire un Pannello di Ispezione
indipendente (Inspection Panel) con facoltà di investigare su denuncie fatte
dalle comunità coinvolte in progetti della Banca, laddove la Banca avesse
mancato di rispettare le proprie procedure o politiche.
1994 -
Repubblica Slovacca: La Banca Mondiale prepara un prestito di 90 milioni di
dollari per lo sviluppo dell'industria forestale. Il progetto ha come scopo il
raddoppio dei volumi di estrazione di legname e distruggerebbe le foreste dello
stato. In seguito ad una serie di proteste dopo alcuni mesi la Banca decide di
abbandonarlo.
1994 -
India: in seguito alle proteste nella valle di Narmada ed in tutto il mondo, la
Banca abbandona, su richiesta del governo Indiano, il progetto Sardar Sarovar,
riconoscendo di fatto le conclusioni del rapporto Morse. Il rapporto rivela che
esistevano "innegabili violazioni ei diritti umani" associate alla
mancata attuazione delle linee guida sul reinsediamento. Le autorità indiane
continuano a violare le linee guida della Banca sul reinsediamento e gli impegni
contenuti nell' accordo di finanziamento;
1994 -
Degli oltre 6000 progetti proposti dallo staff della Banca dal 1947, nessuno é
stato mai respinto dal Consiglio dei Direttori della Banca;
1994 -
Bielorussia: La Banca approva un prestito di 44 milioni di dollari per
promuovere l'esportazione di legname, benché il documento di strategia
ambientale dello stato non sarà pubblicato prima del 1997. Circa il 20% delle
foreste della Bielorussia sono contaminate dal fall-out radioattivo di Chernobyl,
e le polveri radioattive comporterebbero seri rischi per la salute dei
lavoratori.
1995 -
Papua Nuova Guinea: Gli annunciati Piani di Aggiustamento Strutturale (SAP) di
Banca e Fondo Monetario provocano scontri di piazza nei quali la polizia uccide
tre dimostranti. Lo scopo dei SAP è quello di aprire ulteriormente l'economia
della Papua Nuova Guinea allo sfruttamento da parte delle compagnie
multinazionali:
1995 -
Washington DC: Il FMI istituisce un dipartimento di valutazione indipendente per
monitorare le stime delle condizioni economiche degli stati membri dopo che il
Rapporto Witthome muoved serie critiche al FMI per la mancata previsione della
crisi del Peso messicano nel suo rapporto sulla situazione economica del paese.
1995 -
Nepal: La Banca decide di ritirarsi - nonostante le forti pressioni del
Direttore Esecutivo Italiano - dal finanziamento di 140 milioni di dollari del
progetto per la diga di Arun III, in seguito al primo appello presentato all'Inspection
Panel da associazioni Nepalesi. Il Presidente della Banca Mondiale riconosce che
la diga di Arun non é il tipo di sviluppo di cui ha bisogno il Nepal e promette
di considerare la possibilità di finanziamenti di progetti alternativi su
piccola scala proposti dalle ONG locali. La diga di Arun III sarebbe stata
costruita dalla Cogefar Impresit. I gruppi locali Nepalesi avevano elaborato un
progetto alternativo su piccola scala che avrebbe avuto un costo inferiore del
50% a quello della diga pur soddisfacendo il bisogno energetico degli abitanti
della valle di Arun.
1995 -
Nigeria: La giunta militare Nigeriana assassina Ken Saro Wiwa ed altri otto
attivisti del popolo Ogoni colpevoli di essersi opposti alla distruzione delle
loro terre da parte delle multinazionali del settore petrolifero, quali la Shell.
Nelle stesse settimane, l'IFC abbandona il progetto di un impianto per la
produzione di gas liquido in Nigeria nel quale sarebbe stata coinvolta una joint
venture tra governo, Shell, AGIP ed altre multinazionali. L'IFC giustifica la
decisione affermando che la situazione macroeconomica del paese non garantiva il
successo del progetto.
1995 -
Brasile: le comunita' locali dello stato di Rondonia presentano un ricorso all'Inspection
Panel sul progetto Planafloro per la gestione delle risorse naturali della
Rondonia. Benche il Panel avesse raccomandato una indagine approfondita, il
consiglio dei direttori esecutivi preferisce fare affidamento alle misure
correttive presentate all'ultimo momento dal personale della Banca, autorizzando
il panel a rivedere la questione dopo sei e diciotto mesi . Il Panel aveva
riscontrato un aumento drastico del tasso di deforestazione ed un alto numero di
invasioni ed attivita' di taglio illegale di legname nelle aree protette,
nonche' gravi ritardi nell'attuazione di progetti di sviluppo sostenibile per le
comunità indigene.
1995.
L'FMI si dota di una struttura semi-indipendente di valutazione per monitorare
la situazione economica nei paesi membri
1995.
Cile: L'Inspection Panel rigetta un ricorso riguardo il progetto idroelettrico
di Bio Bio poiche' il panel non ha competenza a giudicare progetti dell' IFC(International
Finance Corporation) struttura della Banca mondiale in sostegno al settore
privato. Il Presidente Wolfensohn nomina una commissione di indagine
indipendente che produce un rapporto contenente un grave atto d'accusa sul
comportamento dell'IFC. Il rapporto viene censurato prima di essere pubblicato.
La commissioni di inchiesta aveva riscontrato la mancata pubblicazione di
documenti addirittura ai direttori esecutivi, documenti che valutavano in
maniera volutamente distorta gli effetti ambientali del progetto.
1996 -
India: La Banca Mondiale approva il primo di una serie di progetti per la
privatizzazione e e il sostegno al settore energetico in India. Uno dei progetti
prevede l'ammodernamento delle miniere di carbone. La produzione di carbone
passerebbe da 78 a 105 milioni di tonnellate l'anno. Entro il 2004 il progetto
causerebbe un aumento delle emissioni di anidride carbonica pari a 43 milioni di
tonnellate.
1996 -
Camerun: La Banca approva un prestito di 60 milioni di dollari nel settore
trasporti del Camerun che aprirebbe strade nella foresta tropicale vergine,
avrebbe accelerato la deforestazione. Lo staff della Banca non ha svolto un'
analisi dell'impatto ambientale e sociale come previsto nelle procedure. Altri
progetti simili sono previsti in Repubblica Centrafricana (30 milioni di
dollari), Congo (20 milioni di dollari) e Gabon (50 milioni di dollari).
1996 -
Guatemala: Le associazioni International Rivers Network e Witness for Peace
denunciano i massacri di indios che si rifiutavano di abbandonare le loro terre
per permettere negli anni '80 la costruzione della diga di Chixoy in Guatemala,
finanziata dalla Banca Mondiale e costruita dalla Cogefar Impresit. Il
Presidente Wolfensohn annuncia una serie di indagini per accertare le
responsabilità della Banca. Dopo pochi mesi la banca nega ogni sua diretta o
indiretta responsablita' nell'accaduto. Nel 2000 la Commissione per la Verita'
sulle stragi in Guatemala definisce il massacro di Rio Negro un atto di
genocidio;
1996 -
contrariamente a quanto promesso ad associazioni ambientaliste ed istituti di
ricerca, il personale della Banca converte le politiche energetiche in linee
guida non vincolanti. E' l'inizio di un processo di revisione volto a
semplificare le politiche della Banca in settori chiave quali ambiente,
politiche sociali ed energia.
1996.
Ricorso presso l'Inspection Panel sul prestito della BM per la costruzione del
Ponte di Jamuna in Bangla Desh. Prima che il panel possa svolgere la sua
indagine il personale della Banca produce in piano di azione che accoglie le
sollecitazioni e le preoccupazioni delle popolazioni ricorrenti.
1996 -
Paraguay: ricorso all'Inspection Panel per il progetto idroelettrico di
Yacyreta' tra Argentina e Paraguay. Il Panel raccomanda un'indagine in parte
bloccata dai direttori esecutivi della Banca.
Il
rapporto prodotto dal Panel mette in evidenza molte violazioni delle politiche
operative della Banca, tra cui il mancato risarcimento delle popolazioni
costrette ad abbandonare le proprie terre;
1996.
Bangla Desh: ricorso all'Inspection Panel sul prestito di aggiustamento
strutturale per il settore della juta. La Banca concorda con i ricorrenti e
ritira il progetto prima che il Panel potesse prendere una decisione;
1996
Secondo un documento di analisi dell'"Operations Evaluations Department
" (OED) della Banca mondiale, le valutazioni sulla poverta' si sono
rivelate fallimentari poiche' non hanno svolto alcun ruolo nel determinare le
priorita' di finanziamento, ne' hanno avuto un impatto sulle strategie di
assistenza per paese;
1996.
Sempre l'OED riscontra gravi ritardi ed inadempienze nell'applicazione delle
linee-guida per le valutazioni di impatto ambientale che vengono svolte troppo
tardi al punto da non avere alcun effetto. Inoltre vengono redatte senza
consultare le comunita' locali, e senza alcuna garanzia circa la diffusione
delle informazioni, o la considerazione di alternative a basso impatto;
1996.
Banca mondiale e Fondo Monetario Internazionale lanciano l'iniziativa per la
riduzione del debito dei paesi maggiormente indebitati (HIPC) criticata dalle
ONG poiche' vincola l'accesso ai programmi di riduzione del debito
all'attuazione di piani di aggiustamento strutturale ed all'accettazione delle
condizioni imposte dall'FMI. In molti casi la HIPC non ha portato alcun
giovamento ai paesi indebitati.
1997.
Il Presidente della Banca mondiale James Wolfensohn lancia il cosiddetto "Strategic
Compact" , un piano di ristrutturazione interna volto a migliorare
l'efficacia degli interventi della Banca, e con esso una iniziativa sullo
sviluppo sociale. Nel 1998 verranno svolte almeno 120 valutazioni di impatto
sociale, contro le 100 dei tre anni precedenti. Per il resto nulla di nuovo, la
maggior parte dei progetti non saranno sottoposti a valutazioni di impatto;
1997.
Brasile: ricorso all'Inspection Panel sul progetto di irrigazione e
reinsediamento di Itaparica il piu' costoso progetto di reinsediamento mai
finanziato dalla Banca mondiale, con un costo per famiglia di 63mila dollari.
Quasi tutti i fondi sono poi scomparsi in corruzione. Il Panel raccomanda una
indagine ma il Consiglio dei direttori esecutivi respinge con un voto di misura
tale eventualita'. Il Panel viene cosi' delegittimato, mentre il Management
della Banca presenta un piano di azione inadeguato che viene invece approvato;
1997.
India, ricorso all'Inspection Panel sul progetto NTPC power Generation, (Singrauli)
relativo ad alcune miniere di carbone e megaimpianti termoelettrici. Il Panel
raccomanda una piena indagine ma il Consiglio dei direttori esecutivi si limita
ad ordinare uno studio a tavolino da svolgersi a Washington ed approva un piano
di azione presentato dal personale della Banca ;
1998.
L'FMI interviene in forze nella crisi finanziaria globale concedendo miliardi di
dollari di fondi ai governi di Thailandia, Indonesia, Corea, Russia e Brasile.
La crisi ingrossa le fila dei milioni di poveri e disoccupati. Il prestito alla
Russia, poi sotto accusa per casi di corruzione e malversazione, serve a
proteggere gli interessi degli speculatori esteri che avevano accelerato la fuga
di capitali dal paese;
1998.
India, le ONG locali presentano un ricorso all'Inspection Panel sul progetto
Ecodevelopment nello stato di Karnataka. La denuncia riguarda la violazione dei
diritti delle comunità tribali ed indigene forzate ad abbandonare le loro terre
per permettere la creazione del parco naturale di Nagarahole. Il Panel in due
anni non ha ancora preso una decisione, mentre continuano le denunce di violenze
e repressione da parte delle forze dell'ordine.
1998.
Brasile: I piani di aggiustamento imposti dall'FMI causano gravi tagli alla
spesa pubblica e vengono contestati duramente dalla societa' civile;
1998.
Kyrgyzstan: grave caso di inquinamento da cianuro nella miniera di oro di Kumtor
in parte finanziata dall'International Finance Corporation. 2 tonnellate di
cianuro vengono sversate nel fiume Barskoon che confluisce nel lago piu' grande
del paese e principale fonte di acqua potabile, il lago Issyk-Kul. Gli errori
commessi dalle squadre di salvataggio aggravano il bilancio del disastro. Il
piano di emergenza prodotto dalla compagnia si era rivelato fasullo mentre l'IFC
si rifiuta di pubblicare i dati sulla contaminazione e le comunita' locali
aspettano ancora un giusto risarcimento;
1999.
Secondo il rapporto annuale della Banca sull'efficacia dello sviluppo (ARDE) la
sostenibilita' dei progetti e' inferiore al 50%: cio' significa che nel lungo
periodo gli interventi della Banca non sortiscono alcun effetto positivo.
Inoltre l'ARDE punta il dito sull'inadeguatezza degli strumenti della banca per
la riduzione della poverta': solo il 20% dei piani di assistenza per paese
considerano la necessita' di garantire la giustizia sociale e l'equita' mentre i
programmi di valutazione della poverta' trascurano il nesso tra poverta' a
questioni macroeconomiche quali le politiche commerciali e di intervento sul
tasso di cambio.
1999,
L'FMI dichiara che d'ora in avanti la riduzione della poverta' sara' l'obiettivo
principale dei suoi programmi e trasforma il suo dipartimento per gli
aggiustamenti strutturali (ESAF) in Dipartimento per la crescita economica e la
riduzione della poverta' (Poverty Reduction and Growth Facility). Insieme alla
Banca mondiale, l'FMI coordinera' le Poverty Reduction Strategies;
1999.
Circa il 53% dei prestiti della Banca mondiale per il 1999 (pari a 15,3 miliardi
di dollari) sono andati per aggiustamenti strutturali o di settore, che sono
esenti dal prerequisito di valutazione di impatto socio-ambientale;
1999.
Kenya: ricorso all'Inspection Panel per una componente del Lake Victoria
Management Project, quella relativa alla gestione sostenibile di giacinti
d'acqua. Gravi sarebbero i danni alle fonti di sussistenza per le comunita'
locali, mentre non sarebbe stata svolta alcuna valutazione di impatto ambientale
o consultazione pubblica. Il Panel raccomanda una indagine ed il Consiglio dei
Direttori Esecutivi della Banca approva nel maggio 2000;
1999.
riconoscendo il fallimento del programma HIPC, i G7 lanciano una versione
avanzata la "Enhanced HIPC" per accelerare la riduzione del debito
estero dei paesi piu' poveri e maggiormente indebitati;
1999,
Cina: ricorso all'Inspection Panel della banca mondiale concernente il progetto
Western China Poverty Reduction che comporterebbe il reinsediamento di circa
56mila coloni di etnia cinese Han nell'altopiano del Tibet e l'espulsione di
alcune migliaia di pastori nomadi tibetani.
Il
Panel raccomanda una indagine sul campo approvata dal Consiglio dei Direttori .
Il rapporto di campo contiene una serie di accuse durissime verso l'operato
della Banca. Il Consiglio dei Direttori decide di chiedere al personale della
Banca ed al governo cinese una serie di garanzie ulteriori che verranno
respinte. Nel giugno del 2000 il governo cinese ritira la richiesta di
finanziamento;
2000.
Il rapporto World Economic Outlook del Fondo Monetario Internazionale prende
atto del crescente divario tra i paesi piu' poveri e quelli piu' ricchi
affermando che:" mentre negli ultimi decenni alcuni paesi in via di
sviluppo hanno fatto grandi progressi nell'elevare i livelli di vita , troppi
altri paesi, e circa un quinto della popolazione del pianeta hanno avuto una
regressione in termini relativi ed in alcuni casi anche assoluti";
2000.
secondo le analisi del Quality Assurance Group (QAG) della Banca mondiale, il
monitoraggio degli effetti sociali viene trascurato in circa il 50% dei progetti
della Banca e i piani di aggiustamento strutturale, che rappresentano almeno la
meta' di programmi della Banca, raramente cono sottoposti a tali valutazioni;
2000.
Ecuador, ricorso dell' ong DECOIN all'Inspection Panel sul progetto di sviluppo
del settore minerario PRODEMINCA. L'eventuale apertura delle riserve naturali
della valle di Intag nel nord del paese presso la riserva naturale
Cotacachi-Cayapas potrebbe distruggere le economie locali e delicati ecosistemi.
Il Panel raccomanda una indagine sul campo approvata dal Consiglio dei Direttori
Esecutivi;
2000:
riconoscendo il fallimento delle precedenti iniziative, l'FMI crea una unita' di
valutazione indipendente undici anni dopo la prima richiesta in tal senso da
parte delle ONG;
2000.
Russia, la Multilateral Investment Guarantee Agency (MIGA) del gruppo della
Banca mondiale concede una assocutazione di rischio politico pari a 26 milioni
di dollari ad una compagnia russa per l'espansione di una miniera sotterranea di
oro ed argento nella provincia del Magadan, del valore complessivo di 66,3
milioni di dollari. Il progetto viene approvato nonostante l'opposizione degli
ambientalisti russi che chiedono alla Banca di sospendere ogni prestito al paese
finche' il governo non annulli la decisione di abolire le agenzie dell'ambiente
e delle foreste, che avrebbero dovuto garantire il rispetto delle leggi
nazionali sull'ambiente;
2000.
Sudafrica: nel corso di una visita nel paese del presidente dell'FMI Horst
Koehler, attivisti delle organizzazioni locali chiedono il risarcimento per i
danni sofferti in conseguenza dei megaprestiti elargiti al regime dell'apartheid
negli anni '70 ed '80.
2000.
Ecuador: una coalizione di sindacalisti, organizzazioni di base e gruppi
indigeni partecipa ad uno sciopero generale per protestare contro le condizioni
imposte dalla Banca mondiale e dal Fondo monetario internazionale come parte dei
programmi di aggiustamento strutturale.
Chiedono
il rinvio della votazione da parte dei direttori esecutivi della banca mondiale
di una nuova strategia di assistenza e dei programmi di aggiustamento
strutturale poiche' non era stata garantita alcuna partecipazione pubblica nella
loro formulazione.
2000.
Il Consiglio dei direttori approva all'unanimita', con eccezione del direttore
italiano; il progetto Chad-Cameroon Oil and Pipeline nonostante la forte
opposizione nei due paesi ed in tutto il mondo. Il progetto potrebbe avere gravi
conseguenze sociali ed ambientali ed aggravare la situazione dei diritti umani
nei due paesi.
2000.
Paraguay sciopero generale di 48 ore contro i programmi di privatizzazione delle
compagnie dei telefoni, acqua e ferrovie. La privatizzazione e' la condizione
principale per la concessione di una serie di prestiti per un valore totale di
400 milioni di dollari da parte della Banca mondiale
2000.
Il Parlamento nigeriano adotta una mozione che impegna il governo a sospendere
tutte le attivita' collegate ad un prestito "standby" dell'FMI finche'
non ne vengano resi pubblici i dettagli e le condizioni di pagamento. La mozione
segue una serie di scontri di piazza avvenuti nel giugno dello stesso anno in
seguito alla decisione del governo di togliere i sussidi al carburante per uso
domestico come condizione per ottenere un prestito dell'FMI di 1 miliardo di
dollari;
2000.
L'autore principale del World Development Report (WDR) Ravi Kanbur si dimette in
segno di protesta dopo i tentativi da parte del Management della Banca mondiale
di alterare parte dei risultati delle sue ricerche sulle cause della poverta'.
E' il secondo "cadavere eccellente" della normalizzazione voluta dal
Presidente Wolfensohn, ed iniziata con la defenestrazione del Chief-Economist
Joseph Stiglitz, troppo critico nei confronti dell'FMI per la maniera nella
quale era stata gestita la crisi asiatica del 1998.
2001.
A maggio il ministro delle Finanze degli USA critica l´operato della
Banca, definendo ormai troppo ampio il suo raggio d´azione e dando una
connotazione negativa alle sue ultime iniziative.
Secondo
O´Neill la Banca mondiale si dovrebbe concentrare sul suo scopo primario di
aumentare la produttività nei paesi in via di sviluppo e quindi aumentare il
reddito degli abitanti di questi paesi, tralasciando altre iniziative che non
vanno verso questa direzione.
2001.
La Banca mondiale rinvia per la prima volta i suoi annual meeting a seguito dei
fatti dell´11 settembre.
2001
. Ad un anno dalla presentazione del rapporto della WCD, la Commissione mondiale
sulle Dighe, la Banca continua a considerare le raccomandazioni della
commissione ed approva il progetto della diga di Bujagali, in Uganda.
2003.
La Banca mondiale approva il controverso progetto dell'oleodotto BTC.
2003.
La revisione del settore estrattivo della Banca mondiale viene presentata a Lisbona nel mese di dicembre. Le sue raccomandazioni chiedono, tra l'altro, di sospendere i finanziamenti di progetti per l'estrazione di petrolio e carbone.