Assemblea degli azionisti dell’ENI, CRBM sostiene le richieste della società civile nigeriana

Roma, 8 maggio 2012 - Il direttore dell’organizzazione nigeriana Environmental Rights Action Godwin Ojo è intervenuto oggi all’assemblea degli azionisti dell’Eni per chiedere alla compagnia di rispettare le leggi della Nigeria e tutelare così gli interessi e i diritti delle comunità del Delta del Niger, dove l’azienda opera da oltre 40 anni.

Nigeria: il petrolio scorre dove la terra sanguina. Il 7 e 9 maggio a Roma

L’inquinamento causato dalle aziende petrolifere nel delta del fiume Niger, in Nigeria, continua a danneggiare il suolo, l’acqua e l’aria mettendo a rischio la salute e i mezzi di sostentamento della parte più povera della popolazione. Per raccontare il devastante impatto delle multinazionali petrolifere – tra cui Eni e Shell - che operano nella regione, Amnesty International Italia, CRBM e Fondazione Culturale Responsabilità Etica organizzano una serata dedicata ai diritti umani e all'ambiente nel Delta del Niger.

Delta del Niger, un dramma infinito

Una piattaforma petrolifera della Chevron, sita a una decina di chilometri dalle coste dello stato nigeriano di Bayelsa, sta bruciando senza soluzione di continuità dal 16 gennaio scorso. Non è ancora chiaro se siano stati compiuti degli sforzi per domare le fiamme...

Campagna Delta del Niger – Nigeria

La Nigeria è il principale esportatore di petrolio dell'Africa Sub-Sahariana, ma anche uno dei paesi più poveri del continente. Le multinazionali europee, tra cui l'italiana Eni, operano nel Delta del Niger dagli anni Sessanta, esportando verso i mercati di consumo la ricchezza di questa terra: circa il 20% del petrolio venduto sul mercato europeo proviene dalla Nigeria.