Infrastrutture per chi? Gli investimenti insostenibili di Banca mondiale e G20

International Rivers ha presentato il rapporto "Infrastructure for Whom?" che «Sfida l'approccio top-down ai progetti infrastrutturali promossi dalla Banca mondiale ed al potente gruppo dei 20, e presenta una via migliore».

Il G20 e il 20 di marzo

[di Antonio Tricarico] Nel fine settimana passato si è svolto l'ennesimo incontro dei ministri delle Finanze del G20, questa volta sotto la Presidenza messicana. Così come nel 2011, l'agenda globale del nuovo direttorio mondiale si è ridotta a discutere la crisi dell'area euro all'indomani dell'accordo raggiunto per il secondo, e molto probabilmente insufficiente, salvataggio della Grecia dal default sul debito.

La Banca delle infrastrutture

[di Elena Gerebizza] Grandi infrastrutture per uscire dalla povertà. A parlarne è la Banca Mondiale, che in seguito al G20 di Cannes dello scorso novembre ha pubblicato una revisione della propria strategia sulle grandi opere, intitolata “ Trasformazione attraverso le infrastrutture”.

Il fallimento di Cannes

[di Antonio Tricarico] Con la solita modestia francese, per le strade di Cannes campeggiavano manifesti di benvenuto che non passavano inosservati. “A Cannes si scrive la storia”, recitavano. E così è stato: il vertice del G20 ha sancito il flop definitivo del nuovo club dei Paesi che contano nel governare la crisi e nella trasformazione dell'economia mondiale.

Italia basta, abbiamo toccato il fondo!

Cannes, 4 Novembre 2011 – Il commissariamento dell'Italia da parte dell'Fmi, la prima volta nella storia per un paese del G8, dimostra senza appello il fallimento della politica economica del governo italiano e lascia un'ipoteca pesantissima sui prossimi anni e sul modo con cui l'Italia potrà uscire dalla crisi.

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