Postato il 15 mag, 2012 in
Editoriali |
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di Elena Gerebizza. Partecipare all'assemblea degli azionisti Eni è stato un viaggio surreale nelle dinamiche politiche di un Paese in crisi. In crisi è l'Italia, il cui esecutivo è l'azionista principale dell'Eni, attraverso la Cassa Depositi e Prestiti e il Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Postato il 8 mag, 2012 in
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Roma, 8 maggio 2012 - Il direttore dell’organizzazione nigeriana Environmental Rights Action Godwin Ojo è intervenuto oggi all’assemblea degli azionisti dell’Eni per chiedere alla compagnia di rispettare le leggi della Nigeria e tutelare così gli interessi e i diritti delle comunità del Delta del Niger, dove l’azienda opera da oltre 40 anni.
Postato il 25 nov, 2011 in
Energia |
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Si chiama “Oil for Nothing” il video realizzato da Luca Tommasini e prodotto dalla CRBM sugli impatti delle attività estrattive delle multinazionali nel Delta del Niger. Nonostante le difficoltà legate alla diffusa militarizzazione del territorio, Tommasini è riuscito a raccogliere numerose testimonianze e immagini che evidenziano come il fenomeno del gas flaring (il gas bruciato in torcia collegato all'estrazione del petrolio) e gli sversamenti di greggio comportino degli effetti molto negativi sull'ambiente e sulle comunità locali.
Postato il 23 nov, 2011 in
Pubblicazioni |
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Nel Delta del Niger il petrolio costituisce da decenni una maledizione che non dà tregua all’ambiente e alle comunità locali. L’inquinamento dell’acqua, della terra e dell’aria ha ormai superato i livelli di guardia, ma le oil corporation fanno ben poco per porvi rimedio.
Postato il 16 nov, 2011 in
Campagne |
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La Nigeria è il principale esportatore di petrolio dell'Africa Sub-Sahariana, ma anche uno dei paesi più poveri del continente. Le multinazionali europee, tra cui l'italiana Eni, operano nel Delta del Niger dagli anni Sessanta, esportando verso i mercati di consumo la ricchezza di questa terra: circa il 20% del petrolio venduto sul mercato europeo proviene dalla Nigeria.