Diario dall’assemblea degli azionisti dell’ENI

di Elena Gerebizza. Partecipare all'assemblea degli azionisti Eni è stato un viaggio surreale nelle dinamiche politiche di un Paese in crisi. In crisi è l'Italia, il cui esecutivo è l'azionista principale dell'Eni, attraverso la Cassa Depositi e Prestiti e il Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Assemblea degli azionisti dell’ENI, CRBM sostiene le richieste della società civile nigeriana

Roma, 8 maggio 2012 - Il direttore dell’organizzazione nigeriana Environmental Rights Action Godwin Ojo è intervenuto oggi all’assemblea degli azionisti dell’Eni per chiedere alla compagnia di rispettare le leggi della Nigeria e tutelare così gli interessi e i diritti delle comunità del Delta del Niger, dove l’azienda opera da oltre 40 anni.

Oil for nothing, il documentario della CRBM sul Delta del Niger

Si chiama “Oil for Nothing” il video realizzato da Luca Tommasini e prodotto dalla CRBM sugli impatti delle attività estrattive delle multinazionali nel Delta del Niger. Nonostante le difficoltà legate alla diffusa militarizzazione del territorio, Tommasini è riuscito a raccogliere numerose testimonianze e immagini che evidenziano come il fenomeno del gas flaring (il gas bruciato in torcia collegato all'estrazione del petrolio) e gli sversamenti di greggio comportino degli effetti molto negativi sull'ambiente e sulle comunità locali.

Il Delta dei veleni

Nel Delta del Niger il petrolio costituisce da decenni una maledizione che non dà tregua all’ambiente e alle comunità locali. L’inquinamento dell’acqua, della terra e dell’aria ha ormai superato i livelli di guardia, ma le oil corporation fanno ben poco per porvi rimedio.

Campagna Delta del Niger – Nigeria

La Nigeria è il principale esportatore di petrolio dell'Africa Sub-Sahariana, ma anche uno dei paesi più poveri del continente. Le multinazionali europee, tra cui l'italiana Eni, operano nel Delta del Niger dagli anni Sessanta, esportando verso i mercati di consumo la ricchezza di questa terra: circa il 20% del petrolio venduto sul mercato europeo proviene dalla Nigeria.