Gli avvoltoi sulla Grecia

Lo scorso martedì il governo greco, ormai uscente e “tecnico” dato l'empasse politico nel paese, ha preso la sorprendente decisione di ripagare in toto il valore nominale di 436 milioni di titoli del tesoro greco emessi dieci anni fa a tasso variabile ed ora in scadenza. Il beneficiario è stato quel quattro per cento dei creditori greci che non hanno accettato i termini dell'accordo di ristrutturazione del debito di 206 miliardi di Euro avvenuto lo scorso marzo sotto la guida della troika della Commissione europea, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale.

Il G20 e il 20 di marzo

[di Antonio Tricarico] Nel fine settimana passato si è svolto l'ennesimo incontro dei ministri delle Finanze del G20, questa volta sotto la Presidenza messicana. Così come nel 2011, l'agenda globale del nuovo direttorio mondiale si è ridotta a discutere la crisi dell'area euro all'indomani dell'accordo raggiunto per il secondo, e molto probabilmente insufficiente, salvataggio della Grecia dal default sul debito.

Con i greci, e con chi in Germania contesta la Merkel

[di Antonio Tricarico] Frau Merkel ha dovuto cancellare all'ultimo momento la visita a Roma prevista in data odierna per far fronte a un significativo scandalo di corruzione a casa propria. Il presidente della Repubblica Christian Wulff ha infatti dato le dimissioni ammettendo di aver accettato favori da un imprenditore. Uno smacco politico enorme...

Gli avvoltoi sopra Atene

[di Antonio Tricarico] Dopo la brusca interruzione di venerdì scorso, oggi riprendono i negoziati tra i creditori della Grecia e il governo di Atene sulla ristrutturazione del debito del paese. I governi europei hanno chiesto alle banche e ai creditori privati di rinunciare “volontariamente” fino al 50 per cento del loro debito, anche se secondo i mercati questo al momento vale solamente il 20 per cento del valore iniziale.

Il sole della Grecia e la “strana” solidarietà tedesca

[di Elena Gerebizza] Qualche giorno prima dell'annuncio del referendum in Grecia, il commissario europeo all'Energia Gunther Oettinger, il direttore generale all'energia Philip Lowe, e Horst Reichenbach, responsabile della task force europea sulla Grecia hanno discusso una singolare soluzione per “permettere” alla Grecia di pagare una parte del suo debito.