No Intesa day: blocca la banca che aggira il referendum contro il nucleare!

Roma, 16 marzo 2012 - Nel giorno del No Intesa Day, organizzato dalla Campagna Ferma la banca che distrugge il territorio, la CRBM denuncia come Banca Intesa risulti ancora tra i finanziatori del rischiosissimo progetto nucleare slovacco di Mochovce, targato ENEL, nonostante i suoi impegni precedenti a non prendervi parte.

Chi si fida del nucleare targato ENEL?

Dopo l’esito del referendum del 1987, l’Enel ha continuato a investire nell’atomo. Non in Italia, dove si appresta a tornare in prima linea a meno che un altro referendum fermi il revival del nucleare nel nostro Paese, bensì nell’Europa dell’Est. Lì la multinazionale energetica, per il 30 per cento di proprietà dello Stato italiano, è coinvolta in progetti molto controversi da tutti i punti di vista, come spiega questa pubblicazione della CRBM.