Postato il 18 dic, 2011 in
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[di Giulia Franchi] “Dare priorità al processo più che ai risultati”. Questa è la linea che guida il movimento di Occupy Wall Street sin dall’inizio, e che si applica a tutti i momenti di scambio, dalle riunioni dei gruppi di lavoro, a quelle del comitato portavoce, alle assemblee generali in piazza.
Postato il 18 dic, 2011 in
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[di Caterina Amicucci] L'appuntamento è alle 12 a Duarte square, la piazza dove gli attivisti hanno ripiegato temporaneamente il 15 novembre dopo essere stati sgombrati da Liberty plaza. L'obiettivo del raduno: rioccupare il piccolo giardino di fronte alla sede del Tribeca Film Festival
Postato il 17 dic, 2011 in
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[di Carlo Dojmi di Delupis] A Liberty Plaza sta scendendo la notte. I pochi alberelli piantati nel cemento sono stati adornati con lucine natalizie. I poliziotti, sempre numerosi, ci guardano con disinteresse attraverso le transenne.
Postato il 15 dic, 2011 in
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[di Giulia Franchi]
15 dicembre 2011 - Basta camminare lungo Wall street tenendo la New York Stock Exchange con i brokers in cravatta rosa in pausa sigaretta a destra, superare l’American Museum of Finance, poco prima della sede della Deutsche Bank e al numero 60 si apre un grande atrio definito “privately owned public space”, una di quelle strane formule che funziona solo in America.
Postato il 15 dic, 2011 in
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Zuccotti Park da queste parti è un nome posticcio di cui pochi sanno spiegare l'origine. Per tutti, la piazza che ha ospitato gli attivisti di Occupy per due mesi è Liberty Plaza. Uno slargo di cemento e marmo di fronte al cantiere di Ground Zero, a pochi passi da Wall Street. E' uno spettacolo irreale.