Gli impattati dai progetti dell’ENEL fanno sentire le loro ragioni in occasione dell’assemblea degli azionisti

Grandi dighe in fase di realizzazione o di progettazione, centrali a carbone già funzionanti e proposte per nuovi impianti nucleari ritenuti molto a rischio. I rappresentanti delle comunità impattate dalle attività dell’Enel in Italia e in altri luoghi del Pianeta si danno appuntamento il 30 aprile 2012

L’Alta Corte del Cile a favore delle dighe in Patagonia

Confermando una sentenza emessa a ottobre dalla Corte d’appello di Puerto Montt, la Corte Suprema del Cile ha respinto i ricorsi presentati da organizzazioni ambientaliste insieme al senatore Antonio Horvath contro la costruzione di cinque mega-dighe nella Patagonia cilena. Il progetto HidroAysén dal 2007 deve fare i conti con la ferrea opposizione della popolazione dell’Aysén (1600 km a sud di Santiago), protagonista di una massiccia mobilitazione che si è estesa al Cile intero e ha visto scendere in piazza negli ultimi anni decine di migliaia di cittadini.

Fermiamo la distruzione dei fiumi in America Latina – 20 marzo

Le multinazionali dell'idroelettrico, prima fra tutte l'italiana ENEL, stanno conducendo un'aggressiva battaglia per costruire centinaia di impianti idroelettrici in tutto il continente. Dalla Patagonia cilena alle terre indigene del Guatemala, dalla Colombia all'Amazzonia, grazie ai meccanismi del protocollo di Kyoto oggi le multinazionali possono avere doppi guadagni dal settore idroelettrico. I risultati sono: distruzione degli ecosistemi, delle economie locali, violazioni dei diritti delle comunità indigene e contadine. Come costruire una campagna di resistenza globale?

America Latina, minacce agli attivisti

[di Caterina Amicucci] La finca San Francisco è un enorme latifondo nella regione guatemalteca del Quichè, un territorio indigeno abitato dai maya ixiles. La famiglia Broll vi si insediò alla fine dell’ottocento sottraendo quasi mille ettari alle comunità locali.

23 Novembre: Serata per la campagna Patagonia senza dighe

Mercoledì 23 Novembre 2011, il coordinamento italiano Patagonia senza Dighe e la Fondazione Culturale Responsabilità Etica promuovono, alla Locanda Atlantide a Roma, una serata di informazione, musica, produzioni dal basso, fotografia e danze per fermare il progetto HydroAisèn nella Patagonia cilena

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