Dillo ad Alemanno, non svendere le quote di ACEA

La società civile di Roma non ci sta e rispedisce al mittente l’idea che l’amministrazione comunale possa vendere ai privati un ulteriore 21 per cento della sua quota dell’Acea. Per questo motivo negli ultimi giorni ha lanciato il sito web www.dilloadalemanno.it

No Intesa day: blocca la banca che aggira il referendum contro il nucleare!

Roma, 16 marzo 2012 - Nel giorno del No Intesa Day, organizzato dalla Campagna Ferma la banca che distrugge il territorio, la CRBM denuncia come Banca Intesa risulti ancora tra i finanziatori del rischiosissimo progetto nucleare slovacco di Mochovce, targato ENEL, nonostante i suoi impegni precedenti a non prendervi parte.

Parte la Campagna di Obbedienza Civile

Rinviata più volta a causa della neve e della conseguente paralisi della capitale di alemanniana gestione, parte finalmente anche a Roma la campagna di obbedienza civile “Il mio voto va rispettato” (www.obbedienzacivile.rm.it).

Chi si fida del nucleare targato ENEL?

Dopo l’esito del referendum del 1987, l’Enel ha continuato a investire nell’atomo. Non in Italia, dove si appresta a tornare in prima linea a meno che un altro referendum fermi il revival del nucleare nel nostro Paese, bensì nell’Europa dell’Est. Lì la multinazionale energetica, per il 30 per cento di proprietà dello Stato italiano, è coinvolta in progetti molto controversi da tutti i punti di vista, come spiega questa pubblicazione della CRBM.