Unicredit, basta carbone.Lo dice anche Luca Mercalli

Roma, 11 maggio 2012 - La campagna “Unicredit fuori dal carbone”, di cui fa parte anche l’italiana CRBM, all’odierna assemblea degli azionisti dell’Unicredit ha reiterato la sua richiesta all’istituto di credito di fermare i suoi investimenti e le sue relazioni finanziarie con l’industria dell’estrazione del carbone.

Unicredit fuori dal carbone, lanciata la petizione globale

Roma, 12 aprile 2012 - La Campagna “Unicredit fuori dal carbone”, di cui fa parte la CRBM, lancia oggi sul sito www.dilloaunicredit.org la petizione globale per chiedere all’Unicredit di fermare i suoi investimenti e le sue relazioni finanziarie con l’industria dell’estrazione del carbone.

Unicredit, accuse di greenwashing dalla Slovenia

I gruppi della società civile slovena criticano la banca italiana, che firma la Dichiarazione sul Capitale Naturale in vista di Rio+20 ma poi finanzia un impianto a carbone a due passi dall’Italia. Le comunità impattate dai danni ambientali provocati dalla centrale a carbone slovena di Sostanj, finanziata dall’Unicredit, hanno manifestato stupore e disappunto alla notizia che la banca italiana ha sottoscritto la Dichiarazione sul Capitale Naturale, sbandierando così ai quattro venti le sue presunte credenziali “verdi”.

Fame di soldi

[di Antonio Tricarico] Dopo mesi di negoziato tra le forze politiche, oggi il Parlamento europeo ha licenziato il nuovo regolamento sull'infrastruttura dei mercati finanziari europei - il cosiddetto EMIR - che riguarda in particolare il commercio dei prodotti finanziari derivati.

Speculazione sul cibo, in prima fila c’è anche Unicredit

Roma, 12 gennaio 2012 - Una ricerca di Friends of the Earth e di altre Ong europee svela il ruolo delle istituzioni finanziarie nel controverso business delle commodities alimentari e dell’accaparramento delle terre

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